Siamo discriminati, siamo esclusi dalla società, siamo messi da parte, siamo praticamente sotto tortura: in queste condizioni abbiamo solo due opzioni... cedere alla disperazione o cercare l'esempio di Martin Luther King e Nelson Mandela. E tutto questo perché non dovevamo rompere i coglioni a chi già era privilegiato, a chi già aveva il posticino sicuro per sé e per suo figlio... a tutti quegli ipocriti a cui tutto questo schifo va bene. Repubblica, articolo con i dati sulla disoccupazione in Italia (Questo è un link a un articolo di Repubblica che pubblica chiari dati sulla situazione in Italia). Il post di oggi suona duro e crudo, ma è quello che mi è venuto di scrivere: si tenga presente che la condizione in cui mi trovo mi mette alla prova duramente e certo uno sfogo mi fa pure bene. E più che altro spero che siano in tanti ad alzare la voce e a dichiarare che il lavoro fa parte dei diritti umani, come anche - in buona sostanza - è sancito dalla Costituzione Italiana. ...
In questa crisi inventata, crisi delle coscienze più che dell'economia, nel tam tam di paura inscenato dai poteri forti e dai media, dalle persone viene fuori il peggio: non è solo competizione, è cattiveria e un vivere senza sogni e senza anima, un vivere con il volto rivolto a terra. - V.S.B. In this invented crisis, crisis of conscience rather than of the economy, in tam tam fear staged by strong powers and by the media, by the people comes out worse: not only competition, is malice and a life without dreams, without a soul, a live with the face turned to the ground. - V.S.B. Drawing and text by Vanessa Schlachtaub Bruni ©